La storia del Club Street Diamonds 1998 Ferrara

La storia di Moto Club Street Diamonds 1998 Ferrara

Il progetto SDF (Street Diamonds Ferrara) nasce nel 1998 a Ferrara da una costola di un altro gruppo appena formato che portava il nome di Ordine Sparso Custom Crew; quest’ultimo era una realtà abbastanza approssimativa e, nel giro di breve tempo, le aspirazioni di club organizzato di alcuni membri giunsero in contrasto con la allora ideologia del gruppo.
Da questi contrasti nacquero appunto gli Steel Diamonds Bikers Gang, gruppo senza colori ma con una placchetta in metallo, i quali venuti a conoscenza delle regole che guidano il sistema biker in Italia e grazie al contatto con la realtà MC della zona, decidono autonomamente, nel 2000, di cambiare il proprio nome in STREET DIAMONDS 1998 FERRARA.
In questo periodo il Club è formato da soli 8 membri ed è rimasto costante su questi numeri fino circa al 2001; da quella data, il continuo avvicendarsi di nuovi membri, la fuoriuscita di alcuni fondatori e di alcuni membri più recenti hanno stabilizzato il Club sul numero di circa 18 elementi.
Dopo parecchi anni di gavetta, durante i quali gli SDF girano in lungo e in largo la penisola italiana e consci degli obblighi di un gruppo organizzato, decidono di dare vita al loro proprio raduno, che tra alti e bassi, inizia a segnare le agende dei motociclisti italiani.
Oggi il raduno è un punto fisso per molti, motociclisti e non, e si sta avviando verso la decima edizione.
Altro momento di svolta è stato il 2003, anno in cui, a seguito di dissensi intercorsi con l’ MC di zona, viene valutata ed accettata l’adesione alla F.M.I (Federazione Motociclistica Italiana); l’idea si sviluppa positivamente e tutto sommato quelli che erano i contatti esistenti in precedenza, non vengono alterati più di tanto.
La corsa con la F.M.I. produce come effetto un avvicinamento di persone che prima diffidavano del sistema biker, persone normali che sono però in sintonia con la filosofia SDF di sempre; inoltre grazie a questa nuova posizione “politica”, il Club, alla data odierna, può vantare un proprio rappresentante all’interno del Co.Re. Emila – Romagna, organismo regionale delle F.M.I, con incarichi di tipo turistico. Lo scopo di questa “contaminazione” in seno alla federazione è quello di portare alla luce del sole i diritti, le passioni e lo stile di vita di quei motociclisti che vogliono vivere il gruppo anche al di fuori di una semplice tessera.

Vedremo, poi, il futuro cosa ci riserverà…