Febbraio 2006

Passa il tempo, passano i giorni, le feste, i raduni e le serate al pub, passano le persone che saluti e pure passano quelle che non saluteresti, ma che la forma prevede che si faccia; passano pure gli ex che non ridono più tanto, che di colpo si sono sgonfiati e che, passando nei locali, si guardano le spalle…………… e fanno bene.

Proprio questo mi fa sorridere e riflettere: sorridere perché noi c’eravamo, ci siamo, e sicuramente, ci saremo; riflettere perché i ragazzi nuovi del Club devono sapere chi è questa gente, e i vecchi devono ricordare cosa queste persone ci hanno fatto.
D’altro canto sorrido perché chi doveva essere spavaldo in ogni occasione adesso non lo è per niente, e questo mi piace un casino.

Posare un gilet non significa tornare amici, non significa “non è successo un cazzo”, non significa girare assieme, soprattutto perché gli SDF hanno un grande difetto: ricordiamo le FACCE delle persone non i loro giubbetti.

Di sicuro non si insegna ai nuovi l’odio, né tanto meno si insegna la mancanza di regole e di rispetto di queste regole, ma si insegna la storia, quella vera, quella fatta da persone, da chi era lì allora e che c’è ancora oggi, la storia vista in una prospettiva lunga quasi 10 anni con tutti i suoi risvolti e i suoi errori. Si insegna la cautela e si insegna che la parola è una sola ed è sacrosanta, che la parola data è un vincolo imprescindibile basata sulla serietà della persona che la spende.

Non voglio che la memoria storica del mio Club cresca priva di fondamenta, in mano a ragazzi che per quanto siano bravi sono con noi da poco od ancora in mano a vecchi membri che forse questa storia la travisano un poco e non le danno giusta rilevanza.

Ricordare per poi evitare gli stessi errori è assolutamente fondamentale, ricordare ed imparare è altrettanto fondamentale, così come lo è ascoltare ed imparare dai nostri errori, dagli errori degli altri e se si può, imparare dalle esperienze di Club molto più vecchi di noi.

E su tutto ricordiamoci le facce di chi ci sta intorno, facce che sghignazzano, ma che da ridere proprio non hanno un cazzo, e che poi appena sono abbandonate al loro destino spariscono con la coda tra le gambe.


NOI NON SIAMO COSI’



"Street Diamonds 1998 Ferrara"
Motoclub F.M.I.