Gennaio 2006

Primo editoriale di un nuovo anno…
Editoriale che vuole guardarsi indietro e pensare a cosa è stato combinato, cosa è stato fatto, cosa si voleva fare e chi si voleva avere in Club.

Si parla al passato perché gli obbiettivi che ci si pongono in un anno sono vari e molteplici; si parla al passato perché alcuni di questi obbiettivi sono stati raggiunti mentre altri rimangono a portata di mano, ma non sono ancora stati centrati.

Guardandomi alle spalle, posso dire che ci sono stati non pochi problemi nel corso del 2005, problemi di “famiglia” e di “famigliari” che non fanno più parte degli SDF e problemi di nuovi arrivi che hanno avuto un periodo di prospect veramente più duro di quelli visti in passato.
Tutto sommato, però, questo trambusto porta molta conoscenza di se stessi e molta voglia di migliorarsi. Oggi, quelli che una volta erano prospect con difficoltà di adattamento, sono validi effettivi che si sono conformati bene alle esigenze, alle prospettive e alle finalità del Club.
Adesso tocca ai nuovi hangaround percorrere la strada che i loro predecessori hanno tracciato, e dovranno ripercorrerla più in salita rispetto al passato visto che dalle passate esperienze si tende e si esige di imparare.
Dico quindi alle nostre nuove reclute di andare avanti a testa bassa verso il loro obbiettivo e di fregarsene del giudizio degli altri; dico loro di usare il cervello, perché in una famiglia, di pecore non se ne fa niente nessuno; dico loro di fidarsi dei “vecchi”, perché i vecchi qualcosina, e lo dico con molta e vera umiltà, lo hanno imparato nel corso delle “battaglie” passate.
Dico ai prospect di continuare a darsi da fare, perché da fare ce n'è veramente tanto e forse arriveranno anche per loro i colori. Dico agli effettivi di continuare così perché sì, perché così va bene e perché è così che si fa!

Tirando le somme dico a tutti gli SDF che il 2006 deve portare serenità, pulizia di intenti, serietà, anche a dispetto di chi in modo amichevole o meno si allontanerà o verrà allontanato dal Club, ma soprattutto spero che, dopo un 2005 burrascoso, si possa seguire la nostra “visione” e cementarci sempre di più, come Club, come Amici, e soprattutto come Fratelli.



"Street Diamonds 1998 Ferrara"
Motoclub F.M.I.