Dicembre 2005

Nel 2006, personalmente, compirò 10 anni di motociclismo biker: feste, raduni, incontri, scontri, donne e km hanno fatto da sfondo alla mia crescita da ragazzo a uomo….. in questi anni ho sentito un gran parlare di Rispetto, di Gruppo, di Famiglia, di Fratelli, ne ho sentito parlare con termini conditi di rose e viole ed in termini conditi di risse e coltelli.
Non credo in nessuno dei due racconti...

Credo che il rispetto si guadagni parlando chiaro e credo che per parlare chiaro in faccia alle persone ci vogliano molte più palle che far finta di niente, oppure far circolare voci, oppure ancora sputtanare alle spalle. Il rispetto, quello vero, quello fatto di nessuna pretesa l’avevo trovato già circa due anni fa, quando per una serie di cause contingenti il mio Club ha conosciuto e da subito legato con gli OLD MOUNTAINS GROUP. Da allora la prospettiva con cui guardo le persone è cambiata.
Il 3 dicembre abbiamo partecipato alla loro festa invernale e, come sempre, loro si sono fatti in quattro per noi; le prime volte che questo succedeva è stato quasi imbarazzante, abituato ad altre realtà, conoscere gente che si sbatte per te senza volere nulla in cambio. Mi sembrava strano e quasi sospetto, poi il tempo passa, e gli atteggiamenti si ripetono fino a diventare una costante ed oggi una certezza, fino a diventare un rapporto biunivoco, un rapporto dove anche gli SDF hanno imparato a gestire una sincera amicizia e a ricambiare quanto ci è stato dato, non per un tornaconto ma solo per sincera lealtà.
A volte penso che questo sia il modo giusto di vivere la strada.
Gianni, il loro attuale presidente, appena conosciuti ci ha “testati” con una serie di domande e di prove morali per capire chi e cosa sono gli SDF (spero abbia trovato in noi un valido riscontro). Ad oggi andare al loro party ed al loro raduno è per noi una tappa fissa e motivo di orgoglio (anche se per onestà devo dire che stavolta in trasferta non eravamo tantissimi, cause di forza maggiore), orgoglio di essere chiamati Fratelli da persone che come noi compiono azioni e vivono un po’ fuori dalla massa, orgoglio di trovare un sorriso, una birra, una battuta, una chiacchiera e sostegno da persone conosciute attraverso la passione del motociclismo e del mondo biker.
Non vedo l’ora che la nostra Clubhouse venga finita per poterli ospitare e fare una bella “festassa” a porte chiuse dove, e Dio ne sarà testimone, i due gruppi tireranno mattina dopo una nottata apocalittica.

Tirando le somme, devo dire solo grazie agli OMG, non per la festa o la birra, ma per il carico umano che mi hanno personalmente trasmesso, per il significato di certi valori che mi hanno fatto riaffiorare e nei quali non credevo più, e per la voglia di fare 400 km solo per vederli.

Grazie amici, anzi Fratelli.



"Street Diamonds 1998 Ferrara"
Motoclub F.M.I.