Dicembre 2007

Penso spesso a quanto sia automatico vivere, nel senso di respirare, lavorare, mangiare, dormire, fare tutte quelle cosa che apparentemente non hanno peso; penso spesso a quanto sia lunga un vita, a quante cose si fanno in una vita e a quante se ne vorrebbero fare.

Penso spesso che non siamo mai contenti, che la moto la vorremmo più bassa, di un colore diverso, che la nostra donna rompe troppo le palle oppure non le rompe abbastanza; penso spesso al fatto che non si ascoltano nel modo giusto le persone, che le si ascoltano a metà senza neanche ricordarsi quanto hanno detto e senza sapere che ognuna di queste, nel bene e nel male, lascia una traccia, un segno od una cicatrice dentro di noi, nel nostro modo di vivere, di pensare, di reagire.

Penso spesso che le persone che ho a fianco siano indistruttibili, che saranno sempre lì, con un sorriso, una birra, una chiave inglese in mano, con la bocca piena di risate, e gli occhi sinceri di chi ti vede come un fratello, come un esempio, come un leader, e come un amico. Penso spesso che tutto non finirà mai, e come un fulmine a ciel sereno ti arrivano notizie di vite spezzate in un battere di ciglia, di vite di chi fino al giorno prima erano una certezza negli specchi della tua moto, di vite di chi con uno sguardo ci si intende al volo fosse per storie di club, di donne, di risse o di moto; vite di chi chiamavi fratello.

Mettendomi nei panni di queste persone, mi sento terrorizzato, mi sento sopraffatto da un’angoscia che schiaccia le viscere dal profondo…

Per non dimenticare,
per onorare la memoria di chi viaggiava con noi,
per far sapere che i fratelli perduti continuano a vivere con noi,
sui nostri colori, sui nostri chilometri, nei nostri ricordi.

Dedicato al MotoClub Lendinara, condoglianze per la loro perdita…
Dedicato a tutti i bikers scomparsi.


"Street Diamonds 1998 Ferrara"
Motoclub F.M.I.